Clamoroso: il Premier Conte si era costruito un ospedale a Palazzo Chigi

Prima o poi le cose saltano fuori, Franco Bechis ha scoperto che a fine febbraio il nostro Presidente del Consiglio,  mentre non si trovavano mascherine, gel disinfettanti e tutti gli altri presidi medici per combattere il coronavirus  ha pensato bene di farsene una bella scorta mentre  di fronte agli italiani ostentava sicurezza e rassicurava che tutto era sotto controllo.

Due settimane prima che il governo facesse la gara di appalto attraverso Consip per l’acquisto del materiale sanitario, cosa che ovviamente necessitava di tempo come in tutte le gare di appalto, è iniziato l’acquisto da parte di Palazzo Chigi con il risultato di aver accumulato ingenti scorte di presidi di tutti i tipi.

Ma l’acquisto non è avvenuto tramite gare d’appalto ma bensì con affidamento diretto, l’ordine è stato cioè inviato direttamente al fornitore.

500 mascherine AP VR FFP3 al prezzo di € 7,98 cadauna consegnate attraverso la Kit ufficio di Scorzè (VE), altre 10.000 mascherine chirurgiche a € 0,20 cadauna fornite dalla Mediberg di Calcinate nel bergamasco.

Solo successivamente ha cominciato a pensare agli italiani con la gara di appalto alla Consip che sappiamo tutti come è andata a finire.

In seguito, nell’ultima settimana di Marzo, ha integrato di ulteriori 32.400 mascherine l’ordine alla Mediberg sempre a € 0,20 l’una e dalla Ceriche Biopharm ha ricevuto 270 taniche da 5 litri l’una di gel disinfettante (€ 16,50 l’una), 50 flaconi di sapone antibatterico (€ 3 l’uno) 130 flaconi di gel disinfettante.

Ma dato che non bastava, ulteriori ordini di guanti monouso, camici idrorepellenti, bombole di ossigeno e circa € 9.000 di farmaci vari.

Per l’Italia e gli Italiani il nulla assoluto ma con successo è riuscito ad accaparrarsi tutto quello che serviva.

Alla faccia !

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